10
Feb
Salvaspecie

Progetto di educazione all'ambiente sulla biodiversità

Introduzione
Un tempo i bambini crescevano all’aria aperta. La conoscenza del ciclo delle stagioni in natura, in agricoltura cosi come nell’uomo facevano, quindi, parte delle esperienze di ciascuno, tramandate naturalmente da padre in figlio ed acquisite fin dalla più tenera età. Non è più così; i nostri figli hanno perso, in larga misura, la capacità di vivere lo spazio esterno, lo spazio naturale, la capacità di osservazione delle cose del mondo se non dal vetro di una finestra.
Il Progetto “SalvaSpecie” è ideato proprio per consentire al bambino e/o ragazzo la possibilità di riappropriarsi della giocosità del vivere la natura in tutte le stagioni dell’anno, alternando momenti di intensa osservazione, attraverso l’esperienza diretta, l’utilizzo dei cinque sensi, con laboratori di manipolazione di elementi presi a prestito dal contesto naturale dell’Oasi e dallo “scarto” della vita quotidiana.

“Dimmelo e io lo dimenticherò,
mostramelo e io lo ricorderò,
coinvolgimi ed io capirò”
(da un antico proverbio cinese)

Due sono le tematiche principali toccate da questo Progetto, in una scoperta ( di argomenti principali e correlati) fatta di passi consequenziali, in cui ciascun argomento è la naturale evoluzione del precedente, a dimostrare che il “Rispetto dell’Ambiente” è uno Stile di Vita fatto di mille sfaccettature tutte fondamentali come le nicchie ecologiche dell’Oasi legate dal comune filo della rete alimentare.

Tematiche principali

1) La Biodiversità e il Ciclo della Natura;
2) L’Agricoltura Biologica e Convenzionale;

Argomenti correlati
3) L’uomo e il suo legame con la natura e con la “terra” attraverso i sapori tipici di un territorio, le tradizioni intrinseche di una cultura;
4) Spunti di educazione alla corretta alimentazione e di conoscenze delle piante officinali;
5) Il Recupero del rifiuto come elemento di gioco;

A scuola dell'Oasi
Conoscere l’Oasi, trascorrere un’intera giornata in mezzo al verde, diventa un momento importante per familiarizzare, non con la natura esotica, bensì con quella vicina alla scuola, alla città; significa comprendere la relazione e l'equilibrio esistenti tra diverse specie in natura.
L’oasi offre, quindi, numerosi percorsi didattici e attività pratiche; i ragazzi, con la guida partecipe degli animatori, possono scoprire e osservare le piante dell’Oasi, gli animali, da quel microcosmo che abita una siepe od una pozza d’acqua, ai grandi aironi delle migrazioni autunnali e primaverili; possono coltivare razze cerealicole ormai in estinzione e, inoltre, conoscere l’origine dei cibi che si consumano quotidianamente, i loro sapori e le stagioni in cui si raccolgono.
Le visite all’oasi non sono una scampagnata; esse vanno adeguatamente preparate dagli insegnanti, quindi inserite e ragionate all’interno della programmazione scolastica . Sono preziose occasioni di apprendimento e crescita e quindi da valorizzare da parte della scuola dell’autonomia.

Il CEA “Novaterra” presso l’Oasi WWF "Lago Pantano di Pignola" ospita, da qualche tempo, un piccolo orto in continua evoluzione, per la cui coltivazione sono state adottate tecniche rispettose dell’ambiente, quali la produzione biologica legata a metodi in grado di coniugare la garanzia della genuinità, e la salubrità degli alimenti, con la tutela dell’ambiente e del paesaggio. I bambini e/o ragazzi, attraverso l’adozione, la coltivazione di antiche cultivar pressocchè scomparse dai campi agricoli, svolgeranno attivamente un ruolo di recupero di variabilità genetica ed di conservazione; inoltre avranno la possibilità di accostarsi alla piccola grandiosità dei meccanismi di sopravvivenza in natura, attraverso la scoperta delle temperature di germinazione, di “cicli longidiurni e brevidiurni.

Una visita presso il Cea dell'Oasi permette di:
- valorizzare la relazione città
- campagna
- ambienti naturali
- creare intesse per la scoperta dell’ambiente e delle attività agricole
- favorire il recupero del valore culturale e ambientale del proprio territorio
- valorizzare l’importanza e il ruolo sociale delle aree protette e dell’agricoltura biologica
- conoscere piante e animali
- sensibilizzare il rispetto dell’ambiente e dei ritmi della natura
- conoscere l’origine dei prodotti alimentari
- educare al consumo consapevole attraverso la comprensione delle relazioni esistenti tra sistemi produttivi, consumi alimentari, salvaguardia dell’ambiente
- comprendere il percorso degli alimenti dalla terra alla tavola
- favorire la valorizzazione della diversità in natura e in agricoltura

Fondamenti educativi
Saperi
Imparare a conoscere la biodiversità di un’Area Protetta e il contesto naturale e culturale nella quale è inserita.
Comprendere il significato del lavoro agricolo.
Acquisire la consapevolezza che l’uomo è parte integrante dell’ambiente, da cui dipende e su cui influisce (sviluppo sostenibile)
Acquisire conoscenze sui sistemi di coltivazione con particolare riferimento all’agricoltura biologica e circa la relazione tra cultivar locali ed necessità di utilizzo di fitofarmaci e fitoregolatori.
Comprendere i cicli della natura e le relazioni tra le varie componenti ambientali.
Acquisire conoscenze sulle Piante Officinali e sui metodi di cura naturali.

Percorsi / Laboratori didattici

Il Progetto si articola in quattro moduli successivi, della durata di un giorno ciascuno, uno per ogni stagione dell’anno. Per ciascun modulo è prevista la partecipazione di due classi in contemporanea*. Ogni modulo prevede percorsi e laboratori.
  Primo modulo (dal 20 ottobre al 20 novembre)

  Secondo modulo (dal 21 novembre al 21 marzo)
  Terzo modulo (dal 22 marzo al 30 aprile)
  Quarto modulo (dal 10 maggio al 30 giugno)

*Ognuna delle classi segue un proprio percorso didattico con diverso susseguirsi delle attività nell'arco della mattinata e del pomeriggio

GIORNATA CONCLUSIVA Su proposta delle Classi aderenti al Progetto il Cea si rende disponibile a realizzare una giornata conclusiva, all’interno della quale, i bambini – fattisi guida per un giorno – potranno coinvolgere la propria famiglia nell’esperienza maturata, mostrando i lavori realizzati (con l’allestimento di una piccola mostra), l’orto biologico, i Percorsi Natura dell’Oasi.

Carta dei servizi
Accoglienza
- Accoglienza di un numero di bambini proporzionato al numero di operatori presenti nell'Oasi
- Predisporre l'itinerario in funzione dell'età dei ragazzi e dei programmi dei cicli scolastici
- Definizione, prima della visita, con gli insegnanti degli obiettivi educativi e del programma da realizzare in classe
Sicurezza
- Assicurazione di responsabilità civile che include i rischi alimentari
- Rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza
- Presenza di un piccolo pronto soccorso
- Verifica con il corpo insegnante della presenza di bambini con eventuali allergie o intolleranze, in modo da prevenire situazioni a rischio