12
Feb
Salvaboschi

Progetto di educazione all'ambiente sulla biodiversità dei boschi lucani

Fra tutti gli ecosistemi, il Bosco è quello che offre la maggiore ricchezza di spunti per impostare un percorso di educazione ambientale. Il bosco, ricco di stimoli emotivi, sensoriali ed ambientali, è legato in modo formidabile al nostro immaginario collettivo: ora è il luogo delle memorie dell’infanzia, ora il luogo dei miti e delle favole; ora l’ambiente dove recarsi per respirare un po’ di aria buona e ora l’immagine vivente dell’eterno conflitto tra uomo e natura.
La relativa facilità di prendere contatto con il Sistema bosco sia “dal vivo”, sia attraverso le rappresentazioni di naturalisti, poeti, saggisti e narratori, pittori, musicisti, storici, registi, o semplicemente viaggiatori, da la possibilità di trasformare un progetto di educazione ambientale in una vera e propria avventura nel “mondo della foresta”.
Realizzare, quindi, un percorso che consenta ai ragazzi di sentirsi protagonisti in un processo di apprendimento consente di far comprendere loro le premesse culturali, sociali ed economiche che hanno conservato o modificato il proprio territorio e cogliere i rapporti tra alcune azioni quotidiane e la possibilità di agire per il danneggiamento o per il mantenimento, e forse il miglioramento, del proprio patrimonio boschivo; nella convinzione che esistono forme di fruizione e di utilizzo del bosco rispettose della sua evoluzione, che hanno consentito un equilibrio tra forme di sfruttamento e conservazione.  

Image

Un progetto di educazione ambientale incentrato sul bosco consente di... vivere il mondo della foresta non solo come ecosistema ma anche come un complesso intreccio di elementi che, tra l’altro, permettono di approfondire elementi quali    
* Lo sviluppo di un percorso ludico, attraverso “l’imparare giocando”
* Lo sviluppo di un percorso pratico – operativo, attraverso l’”imparare facendo”
* Il contatto sensoriale
* I richiami alla sfera emotiva
* L’elemento biodiversità
* La storia e l’evoluzione del paesaggio boschivo
* Gli aspetti culturali, religiosi e legati alle tradizioni popolari
* La conservazione e la valorizzazione degli ambienti boschivi
* L’uso attento delle risorse forestali

Per l’insegnante che decide di proporre un itinerario alla scoperta del bosco si aprono, dunque, innumerevoli possibilità di lavoro che in molti casi possono impegnare docenti di più discipline attraverso quattro filoni principali:
     
1. un filone emotivo - sensoriale, che propone un contatto prevalentemente percettivo;
2. un filone legato agli aspetti biofisici (piante, animali, suolo, popolazione, ecc.) con precisi riferimenti alle modificazioni naturali e alle conseguenze delle modificazioni operate dall’uomo;
3. un filone storico – economico, che vede il bosco fornitore di materie prime dall’ossigeno al legno;
4. un filone storico – culturale, con il Bosco protagonista delle rappresentazioni artistiche, mitologiche e fantastiche;

 PERCORSI / LABORATORI DIDATTICI

      Il Progetto di Educazione all'ambiente sulla Biodiversità degli ambienti boschivi lucani "SalvaBoschi"  si articola in quattro moduli
1. il primo modulo in classe di introduzione e preparazione a tutte le tappe successive
2. il secondo modulo prevede una visita/escursione didattica al Bosco della Sellata (in alternativa  “il Bosco vicino casa tua”)
3. il terzo modulo prevede una visita/escursione didattica alla Foresta Regionale di Fossa Cupa ed al recinto dei cervi.
4. il quarto modulo una visita/escursione didattica nel Parco Nazionale del Pollino

 Accoglienza

* Accoglienza di un numero di bambini proporzionato al numero di operatori C.E.A. Novaterra
* Predisporre l'itinerario in funzione dell'età dei ragazzi e dei programmi dei cicli scolastici
Definizione, prima della visita, con gli insegnanti degli obiettivi educativi e del programma da realizzare in classe


Sicurezza

* Assicurazione di responsabilità civile
* Rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza
* Presenza di un piccolo pronto soccorso
* Verifica con il corpo insegnante della presenza di bambini con eventuali allergie o intolleranze, in modo da prevenire situazioni a rischio

Prenotazioni
Le classi che vogliono partecipare al progetto devono prenotare presso il C.E.A. della Riserva Regionale WWF "Lago di Pignola" cell. 3475168091 oppure 3477691322